Indirizzo
Via F. La Francesca, 67
84124 Salerno
Orario lavorativo
Lunedì a Venerdì:
9.00/12.30 - 15.00/18.30
Indirizzo
Via F. La Francesca, 67
84124 Salerno
Orario lavorativo
Lunedì a Venerdì:
9.00/12.30 - 15.00/18.30

Cos’è il potere di controllo:
>Può essere esercitato direttamente dal datore o da soggetti delegati (dirigenti, preposti), ma deve essere trasparente e conosciuto dai lavoratori, per legittimare eventuali provvedimenti disciplinari.
I limiti del potere di controllo:
Il controllo non è illimitato:
Deve rispettare:
Vietati i controlli indiscriminati o generalizzati. Il controllo deve essere mirato a condotte illecite o dannose.
Uso di investigatori privati:
Personale di vigilanza e guardie giurate
o Non possono accedere ai reparti produttivi.
o Non possono controllare direttamente i lavoratori.
Se manca l’informazione, le segnalazioni non sono utilizzabili a fini disciplinari.
Controlli a distanza (Art. 4, L. 300/1970)
Possono essere installati impianti audiovisivi o strumenti digitali solo se:
o un accordo sindacale con RSA/RSU (se presenti), obbligatorio;
o in assenza, serve autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL).
>L’accordo con le RSA/RSU ha priorità rispetto all’autorizzazione ITL.
Obbligatoria una chiara informativa ai lavoratori su:
Obblighi in materia di Privacy (GDPR)
Il trattamento dei dati raccolti tramite controlli a distanza:
o Proporzionati e pertinenti.
o Protetti con adeguate misure tecniche e organizzative.
In sintesi: buone prassi per le aziende
Controllo della Mail Aziendale
Principio generale: la posta elettronica aziendale è tendenzialmente inviolabile, poiché assimilata a quella personale. Tuttavia, il datore di lavoro può accedervi in presenza dideterminate condizioni.
>Controlli ammessi solo se:
In mancanza di informazione preventiva, il controllo viola:
È buona prassi fornire ai dipendenti un disciplinare interno che specifichi:
Le regole sull’uso di internet e della mail.
I tipi di dati raccolti e i tempi di conservazione.
Le finalità dei controlli e i limiti.
Divieti assoluti:
Accesso alla casella email personale protetta da password → reato (Art. 615-ter c.p.).
Controlli sistematici, continuativi o preventivi senza giustificazione.
Uso dei dati per finalità diverse da quelle dichiarate.
>Controlli ammessi in forma aggregata (es. statistiche di traffico dati), per fini generali di policy aziendale.
Controllo su WhatsApp e Profili Social
WhatsApp aziendale:
WhatsApp personale:
Non può essere controllato dal datore, neanche se installato su dispositivo aziendale.
Il controllo è ammesso solo in casi eccezionali previsti dalla legge.
Profili social dei lavoratori:
o Accedere fraudolentemente agli account (es. uso di credenziali false).
o Raccogliere dati in violazione del GDPR.
In caso di uso improprio degli strumenti digitali o comportamenti lesivi pubblici, è possibile adottare sanzioni disciplinari, purché i controlli siano leciti e correttamente documentati.
Azioni consigliate per le aziende
o uso dei dispositivi aziendali;
o utilizzo dei social;
o policy per la messaggistica istantanea.
Geolocalizzazione del Lavoratore
La geolocalizzazione tramite sistemi GPS su veicoli aziendali è una forma di controllo particolarmente delicata, soggetta a precisi limiti normativi.
È consentita solo se:
Secondo l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (Circ. n. 2/2016):
Il Garante Privacy ha stabilito che:
La localizzazione deve avvenire solo nei tempi e nei modi necessari.
>Sistemi di Rilevazione delle Presenze
Con l’evoluzione tecnologica, molte aziende stanno adottando App su smartphone, tablet e PC per la rilevazione delle presenze dei dipendenti. Questi strumenti, essendo necessari allo svolgimento dell’attività lavorativa, non richiedono l’accordo sindacale né l’autorizzazionepreventiva dell’Ispettorato del Lavoro.
Tuttavia, il Garante per la Privacy ha precisato alcune condizioni fondamentali per garantirne la legittimità e la conformità al GDPR:
1. Cancellazione della geolocalizzazione precisa:
L’app deve salvare solo il dato relativo alla sede di lavoro, data e orario della timbratura, escludendo le coordinate GPS esatte del lavoratore.
2. Icona visibile di localizzazione attiva:
L’app deve mostrare sullo schermo un’icona costante che indichi chiaramente quando la geolocalizzazione è attiva.
3. Protezione contro la raccolta di altri dati:
Il sistema deve impedire il trattamento, anche accidentale, di altri dati personali presenti sul dispositivo, come SMS, email, cronologia internet, dati di traffico o contenuti multimediali.
Le aziende che adottano queste soluzioni devono configurare gli strumenti in modo da garantire trasparenza, proporzionalità e sicurezza.
Vuoi installare GPS, badge o strumenti digitali in azienda che comportino il controllo a distanza senza violare la normativa?
Contattaci: ti aiutiamo a predisporre la documentazione corretta e a rispettare tutte le regole